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Il progetto archeologico italiano a Kültepe (Turchia)

Il PAIK

Sito del progetto archeologico italiano a Kültepe (Turchia).

Il Progetto Archeologico Italiano a Kültepe (PAIK) dell’Università degli Studi di Milano è diretto dal prof. Luca Peyronel e rientra in un progetto di collaborazione internazionale avviato nel 2019 con l’Università di Ankara, che prevede ricerche archeologiche sul sito affidate alla componente italiana da parte della missione turca diretta dal Prof. Fikri Kulakoğlu. Oltre alle attività sul campo, l’accordo include lo studio dei materiali nei laboratori delle due università, progetti di didattica e formazione, programmi con scambio di studenti e docenti.

Il sito del progetto

Scavo del progetto archeologico italiano a Kültepe.

Il sito di Kültepe, localizzato in Cappadocia, nella Provincia di Kayseri, è stato identificato con l’antica città di Kanesh/Nesha, capitale nel Bronzo Medio (prima metà del II millennio a.C.) di un principato  anatolico. Agli inizi del XX sec. a.C. nel centro si stabilì una colonia/distretto commerciale mesopotamico (kārum), abitata da famiglie di mercanti provenienti da Assur, città assira nell’odierno Iraq del nord. Il sito è di eccezionale importanza soprattutto per il rinvenimento di decine di migliaia di tavolette cuneiformi (ca. 23.000 numeri di inventario) che testimoniano i fiorenti scambi commerciali tra la Mesopotamia settentrionale e l’Anatolia. Questi consistevano prevalentemente nella circolazione di metalli preziosi (oro e argento dall’Anatolia verso l’Assiria) e di tessili e stagno (dalla Assiria verso l’Anatolia). Gli scavi turchi degli ultimi anni hanno identificato inoltre una fase precedente l’epoca della colonia commerciale assira, con strutture pubbliche che testimoniano l’urbanizzazione della regione già durante il III millennio a.C.

Le ricerche e i ritrovamenti

Un vaso dal sito archeologico di Kültepe.

Le ricerche condotte dalla missione italiana si concentrano in un’area cruciale dell’antico centro urbano, localizzata nella parte centro-meridionale del sito (Area 05), dove gli scavi turchi hanno identificato un complesso monumentale di edifici pubblici datati tra la fine del III e gli inizi del II mill. a.C., raccordati da una grande piazza pavimentata in pietra. Nel corso delle prime indagini della PAIK, volte a ricostruire nel dettaglio la sequenza occupazionale tra Bronzo Antico ed età del Ferro, sono state riportate alla luce una serie di strutture architettoniche relative soprattutto alle fasi del I mill. a.C., tra cui si distingue un edificio in pietra ben conservato al cui interno sono stati trovati diversi oggetti e vasellame ceramico.

Le istituzioni partecipanti

Le ricerche della PAIK sono sono sostenute dall’Università degli Studi di Milano, dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (DGSP Uff. VI), dal Ministero dell’Università e della Ricerca (programmi PRIN). Ulteriori informazioni sono reperibili sul sito web delle missioni Unimi in Oriente.

I referenti scientifici